IN PECORE PECUNIA | FILM-DOCUMENTARIO

Con sottotitoli in inglese (il traduttore ha tradotto masseria con freemasonry, massoniera: ecco da chi ha copiato la battuta Checco Zalone… :))

Questo docu-film del 2012 è stato realizzato insieme al documentario intitolato Tratturi ideato e scritto dall’associazione culturale “Fuorisync” e coprodotto dalla casa di produzione “Rossellini Film&Tv”, con il patrocinio dell’Ufficio Tratturi della Regione Puglia a Foggia.

Concerto in ricordo di Antonio Facenna al Teatro del Fuoco

antoniofacenna-carpino-fotogiuseppedegrandis Foggia – SI terrà domenica 28 Settembre 2014, presso il Teatro del Fuoco di Foggia, l’evento musicale benefico in memoria di Antonio Facenna, il giovane allevatore morto a causa dell’alluvione che ha colpito il Gargano, che aveva anche collaborato attivamente alla Festa della Transumanza il 25 aprile di quest’anno a Carpino. L’evento è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale JACO di Foggia, l’Associazione Culturale Carpino Folk Festival e il Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata. Si tratterà di un lungo concerto che si svolgerà a partire dal primo pomeriggio fino a tarda sera, in cui si alterneranno gruppi autentici di musica tradizionale con gruppi di riproposta e artisti che a loro modo hanno contaminato le tradizioni musicali del Gargano e di Carpino nonché le canzoni di Matteo Salvatore, cosi come piacevano ad Antonio. Il concerto sarà intervallato da testimonianze audio/video su Antonio e diviso in due blocchi per dare la possibilità di partecipare al maggior numero di persone: uno il pomeriggio, dalle ore 16:00 alle 19:00, e l’altro la sera, dalle ore 20:00 alle 22:30. L’idea è nata da una forte sinergia tra le associazioni e dalla volontà comune di rendere omaggio ad un giovane 24enne che ha dato la vita per la sua terra. Grazie all’Associazione Carpino Folk Festival, dopo aver sentito Giacomo, il papà di Antonio che si è mostrato subito felice di questa iniziativa, le associazioni hanno attivato immediatamente l’organizzazione ricevendo adesioni da tutti i musicisti interpellati, cosi come l’adesione del Commissario della Provincia di Foggia a concedere, in via del tutto eccezionale, l’autorizzazione all’uso gratuito del Teatro del Fuoco. Di seguito gli artisti che si esibiranno, suddivisi per momento pomeridiano e momento serale: Spettacolo pomeridiano: – Spedino Moffa – Cantori di Carpino – Nicola Briuolo (allievo del M.stro Matteo Salvatore) – Nicola Scagliozzi – Pio Gravina – Tarantula Garganica – Cantori di Monte Sant’Angelo – Salvatore Villani – Antonio Pizzarelli – Antonio Manzo – Angelo Pantaleo – Traditional Sound Sistem – Tarantelle del Gargano Spettacolo serale: – OGM Organici Gezzisticamente Modificabili (Gina Palmieri, Luana Croella, Tiziano Paragone, Luciano Pannese, Massimo Cianciaruso, Pucci Chiappinelli, Daniele Prencipe) – Unza Unza Band (Pierluigi Vannella, Guido Paolo Longo, Giancarlo Leggieri, Mario Canfora) – Klez Note (Elena De Bellis, Gianluigi Valente, Ermanno Ciccone, Francesca Scarano, Michele Rampino, Marco Destino) – Fool Monkee (Maurizio Ferrandina, Antonio Morea, Ivan Renzullo, Rocco Contillo) – No Limits (Valeria Locurcio, Pucci Chiappinelli, Lello Dragone, Carmine Masciello) – Ciro Iannacone – Gaetano Palmieri In Teatro saranno, inoltre, presenti i gruppi di danze popolari dell’Associazione ETHNOS, di Lucera e dell’Associazione AGORART di Biccari, che ringraziamo per la loro disponibilità. Si ringrazia la Biblioteca Magna di Capitanata per il Patrocinio gratuito concesso, la Provincia di Foggia per la concessione in uso del Teatro del Fuoco, il Comune di Carpino, per il supporto logistico, Mottola Solutions per il service audio-luci, ARTSOLUTE CREATIVE HUG di Foggia per il servizio fotografico, la Libreria UBIK di Foggia, che devolverà il 50% degli utili di sabato 27 settembre 2014 alla raccolta per la famiglia Facenna, e tutta la gente che interverrà. Per l’ingresso sono state previste donazioni spontanee, che verranno raccolte dall’organizzazione. Tuttavia, dato il numero dei posti a sedere totali, si è deciso di procedere per prenotazioni. Per lo spettacolo pomeridiano occorre prenotare chiamando: Mario Pasquale Di Viesti – 348.8102899. Per lo spettacolo serale occorre prenotare chiamando: Alfonsina Spirito – 329.8484102. Si farà in modo sobrio, “una festa per Antonio”, come dice suo padre. Per maggiori informazioni e aggiornamenti fare riferimento alle seguenti pagine facebook: https://www.facebook.com/CarpinoFolkFestivalUfficiale festa-transumanza-carpino-4

FOGGIA CHIAMA BARI: I TRATTURI PER UN NUOVO SVILUPPO RURALE

“I tratturi, corridoio della memoria per un nuovo sviluppo rurale”. Questo è il titolo di un documento di proposte lanciato dalla Provincia di Foggia, dal GAL Meridaunia (che ne ha curato l’elaborazione nella parte specifica riguardante il PSR), e dai cinque Comunidel foggiano interessati dal tratturo regio Pescasseroli-Candela (Anzano, Monteleone, Sant’Agata di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio e Candela), nonché sottoscritto dalle associazioni di categoria del mondo dell’agricoltura, ed indirizzato all’assessore regionale all’agricoltura Nardoni, all’ufficio regionale di programmazione del PSR e, per conoscenza, all’assessore al paesaggio Barbanente.

 

La base di questo documento è il Piano Operativo Integrato (POI) redatto dalla Provincia di Foggia, individuato tra i progetti sperimentali del PPTR, che amplia il concetto stesso di tratturo ad un ambito multifunzionale nel quale la dimensione storica è affiancata dalle peculiarità naturalistiche che lo qualificano, tra l’altro, come ‘corridoio ecologico’.

Gli scriventi chiedono che possano essere recepite nella programmazione del nuovo PSR della Regione Puglia le seguenti indicazioni utili al ripristino, alla manutenzione e alla valorizzazione delle aree tratturali (a titolo esemplificativo sono state utilizzate le misure dell’attuale PSR):

• per le misure 213 e 214, estensione delle aree ammissibili a finanziamento alle aree tratturali, sia nelle aree “di pertinenza” che nelle aree “annesse”;
maggiore rimuneratività del premio per le aree impegnate a pascolo per le misure 211, 212 e 214, approssimandolo a quello delle omologhe misure attivate dai PSR della Campania e del Molise;
• introduzione, nell’ambito della misura 216, di una azione che preveda la realizzazione di fasce tampone, filari, siepi e muretti a secco lungo le fasce tratturali, in considerazione della loro riconosciuta funzione di corridoi ecologici terrestri (o “infrastrutture verdi”);
• introduzione, nell’ambito della misura 221, di una azione specifica volta al ripristino di mezzane con impianto di specie arboree specifiche, lì dove si rileva la persistenza di toponimi o di lembi residuali di vegetazione connessa all’uso storico delle locazioni;
• introduzione, nell’ambito della misura 311, tra i vari criteri di primalità per interventi di diversificazione in attività non agricole, quello della sussistenza dell’azienda agricola nei pressi del Tratturo.

Attraverso un’azione sinergica con il territorio sarebbe inoltre possibile:
• adottare una segnaletica leggera a fini della fruizione turistica del Tratturo, attraverso gli itinerari naturalistici (misura 313),
• valorizzare il tratturo con attività immateriali (comunicazione, misura 421, ecc).

La Regione Puglia è attualmente agli sgoccioli nel redigere  il nuovo piano regionale del PSR.

Con questo documento, la Provincia di Foggia chiama Bari per ricordare che, sebbene i tratturi interessino principalmente la parte settentrionale della nostra regione (il 33% dei tratturi nazionali sono in Capitanata; da menzionare, però, anche la valle d’Itria), essi sono un patrimonio di tutta la Puglia, da  valorizzare, e tutelare, maggiormente con innovative misure ad hoc. Come fanno già da tempo del resto Molise, Abruzzo e Campania, dove già la vecchia programmazione includeva incentivi mirati per questa peculiare forma di paesaggio rurale e simbolo della Puglia nel mondo al pari dell’olivo e deli trulli. Non c’è nulla di più tipico di queste lunghe vie erbose! Speriamo che la Regione Puglia possa accogliere l’invito.

IL PROGETTO “TRATTURI CICLABILI”

Il progetto “Tratturi ciclabili”, presentato dal WWF Bari per il bando PugliApedali 213, che è valso all’associazione una dotazione finanziaria pari a tre mila euro finalizzata alla realizzazione di uno strumento che consentirà di raggiungere un duplice e ambizioso obiettivo: promuovere una conoscenza capillare e costante del territorio nonché scoraggiare gli abbandoni sistematici delle periferie.

Qui interviene l’impiego della bici: un mezzo ecologico, da potersi utilizzare in sicurezza non solo in presenza di piste ciclabili ma anche laddove vi siano territori da scoprire, patrimonio di un bagaglio storico e culturale collettivo. Proprio come nel caso dei tratturi, le antiche vie della transumanza, canale unico di trasmissione della cultura agro-pastorale all’interno del bacino del Mediterraneo.

Il progetto sperimentale messo a punto dal WWF Bari prevede la valorizzazione di questi tracciati ed una loro più agevole fruizione, in un percorso che mira a collegare i tre castelli più vicini tra loro nella provincia di Bari e ricadenti all’interno dei comuni di Loseto, Bitritto e Sannicandro di Bari. Il progetto nasce anche per segnalare la presenza di rifiuti sui tratturi.

RIVEDERE IL TESTO UNICO SUI TRATTURI

APPELLO AL PRESIDENTE VENDOLA

19 gennaio 2013

Mercoledì 23 gennaio andrà in Aula del Consiglio Regionale per l’approvazione, un testo di Legge che tende a parificare i suoli dei Tratturi – portatori di una secolare storia economica, giuridica e sociale – con i terreni ex 0.N.C., divenuti un insostenibile peso senza futuro.

La rete dei Tratturi rappresenta una risorsa del territorio, oltre che un patrimonio del paesaggio, dal quale non si può e non si deve prescindere per guardare al futuro in un’ottica di sviluppo sostenibile, compatibile con le tradizioni, gli orizzonti e le eccellenze produttive pugliesi.

L’attuale normativa non è antichissima, fa capo alla Legge 29/2003: dopo secoli di abbandono e di indifferenza, soltanto da dieci anni si è tornati a parlare di valorizzazione e di fruizione turistico ambientale, prevedendo in capo ai Comuni la responsabilità di redigere un “Piano Comunale dei Tratturi” per determinare la destinazione d’uso di tratturi, tratturelli, bracci e riposi. Una potestà legislativa che il nuovo DDL scardina in favore di un “Quadro di Assetto Regionale”, con cui la Regione intende sostituirsi ai Comuni nella definizione delle destinazioni d’uso delle aree tratturali. Un inquietante e definitivo esproprio di compiti e funzioni contro ogni logica di buona pratica urbanistica, avverso ogni buon principio di sussidiarietà, giustificato probabilmente da uno sguardo proiettato alle possibili entrate immediate che deriveranno dalle alienazioni, decise a Bari e trattenute a Bari, senza alcuna prospettiva per le comunità locali.

Le sottoscritte Associazioni evidenziano un pericolo per il paesaggio pugliese, per la sua identità e per la valorizzazione e fruizione turistica delle già fragili aree interne e rurali, appellandosi affinché possa essere ritirato, rivisto, emendato sulla base delle osservazioni negative già pervenute dall’ANCI Puglia e – magari – concertato con i Comuni.

 Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio, Foggia

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L’appello non è stato ascoltato. Il risultato è una legge (LEGGE REGIONALE 5 febbraio 2013, n. 4, “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di demanio armentizio e beni della soppressa Opera nazionale combattenti”) che, di fatto, assimila i tratturi al demanio, rendendoli alienabili.

Foggia: Un PIRP urbanistico in cambio della storia

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 2 agosto 2013, n. 1527

L.R. n. 4/2013, art. 9, comma 1 – Trasferimento a titolo gratuito al demanio ed al patrimonio indisponibile comunale di suoli appartenenti al Tratturo Aquila-Foggia per la realizzazione del Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie (PIRP) Ambito A del Comune di Foggia.

http://www.regione.puglia.it/index.php?page=burp&opz=getfile&file=o-16.htm&anno=xliv&num=122